Ingegneria Edile, Strutturale & Geotecnica > .:Strutture:.

Aumento dei carichi in fondazione non superiori al 10%

<< < (2/3) > >>

Ing. Edoardo:
Io non sono d'accordo o meglio: Appurato dei permanenti suddetti, il carico neve se nell'evoluzione normativa ha subito variazioni in peggio (e di certo con le NTC2008 è così), allora io l'incremento e solo l'incremento di carico accidentale ce lo metterei (è sempre un carico in più che prima non avevi). Questo mi rendo conto sia opinabile ma ne ho discusso tempo fa con un GC e l'indicazione generale è quella di mettere tutti gli incrementi di carichi, che siano essi accidentali o permanenti o entrambi. In certi casi gli accidentali non cambiano (tranne che per i cambi di destinazione d'uso) per questo si considerano di solito solo i permanenti.

TNA:
Per completezza mi riferivo al cap. C8.3. Si parla dei casi in cui è obbligatoria la valutazione della sicurezza e ad un certo punto viene scritto che
" dall'obbligatorietà della verifica è normalmente esclusa la situazione determinata da una variazione delle azioni che interviene a seguito di una revisione della normativa, per la parte che definisce l'entità delle azioni, o delle zonizzazioni che differenziano le azioni ambientali (sisma, neve, vento) nelle diverse parti del territorio italiano".

Comunque la lett. c) dell'art. 8.4.1 delle ntc riporta " apportare variazioni di classe e/o di destinazione d'uso che comportino incrementi dei carichi globali in fondazione superiori al 10%, ...". Ovvero la valutazione della sicurezza e se necessario l'adeguamento, si esegue sugli incrementi dei carichi determinati da azioni antropiche e non ambientali.

 Saluti.

Salvatore Bennardo:

--- Citazione da: TNA - 29 Gennaio , 2013, 00:16:31 am ---Per completezza mi riferivo al cap. C8.3. Si parla dei casi in cui è obbligatoria la valutazione della sicurezza e ad un certo punto viene scritto che
" dall'obbligatorietà della verifica è normalmente esclusa la situazione determinata da una variazione delle azioni che interviene a seguito di una revisione della normativa, per la parte che definisce l'entità delle azioni, o delle zonizzazioni che differenziano le azioni ambientali (sisma, neve, vento) nelle diverse parti del territorio italiano".

Comunque la lett. c) dell'art. 8.4.1 delle ntc riporta " apportare variazioni di classe e/o di destinazione d'uso che comportino incrementi dei carichi globali in fondazione superiori al 10%, ...". Ovvero la valutazione della sicurezza e se necessario l'adeguamento, si esegue sugli incrementi dei carichi determinati da azioni antropiche e non ambientali.

 Saluti.

--- Termina citazione ---

Non vado a verificare quanto tu riporti da NTC 2008. Ti credo così (con il mi carattere tanto costituisce eccezione).

Conclusione: TNA, condivido appieno la tua tesi.

In caso contrario (non lo dico per TNA), poiché ci sarebbero sempre ragionamenti e interpretazioni "conservative", ogni intervento diventerebbe di adeguamento e di conseguenza non esiterebbe più manutenzione.

Ing. Edoardo:
Continuo a non essere d'accordo perché la frase " carichi globali" credo sia inconfutabile ed univocamente interpretabile

Salvatore Bennardo:
Ma...


--- Citazione da: TNA - 29 Gennaio , 2013, 00:16:31 am ---... cap. C8.3. ... ad un certo punto viene scritto che "dall'obbligatorietà della verifica è normalmente esclusa la situazione determinata da una variazione delle azioni che interviene a seguito di una revisione della normativa, per la parte che definisce l'entità delle azioni, o delle zonizzazioni che differenziano le azioni ambientali (sisma, neve, vento) nelle diverse parti del territorio italiano".
--- Termina citazione ---

Navigazione

[0] Indice dei post

[#] Pagina successiva

[*] Pagina precedente

Vai alla versione completa